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MINDFULNESS

Studio Velasca • 13 maggio 2024

MINDFULNESS: PER TROVARE IL GIUSTO EQUILIBRIO

La Mindfulness consiste in pratiche di meditazione finalizzate ad aumentare la nostra consapevolezza portando l’attenzione e osservando quanto avviene nel nostro mondo interno (pensieri, emozioni, sensazioni fisiche) ed esterno, con un atteggiamento amorevole e non giudicante, accogliendo ciò che avviene così com’è, intenzionalmente e nel momento presente.

 

L’atteggiamento promosso dalla Mindfulness, infatti, è quello dell’accettazione “di ciò che è”, permettendo alle cose di essere come sono. Lo stato di stress e la nostra sofferenza vengono infatti acuite da atteggiamenti opposti e disfunzionali come l’avversione, caratterizzata dai tentativi di evitare, escludere o eliminare l’esperienza spiacevole attraverso la ruminazione mentale o con la spinta automatica ad agire per modificare la realtà anche quando non è possibile. Anche l’atteggiamento opposto, l’eccessivo attaccamento ai propri schemi, alle proprie idee e modi di essere o alle esperienze si rivela un atteggiamento disfunzionale e fonte di stress, in quanto si oppone al fluire degli eventi e ai cambiamenti a volte necessari e inevitabili.

“Lasciare andare”gli standard attesi, gli ancoraggi al passato e le proiezioni nel futuro, valorizzando al massimo l’esperienza del qui ed ora, è quindi l’atteggiamento di base promosso da questi esercizi.

Grande importanza assume inoltre la consapevolezza del piano corporeo (modalità di respirazione, sensazioni fisiche, posture particolari, rigidità…). Osservare il corpo direttamente attraverso i sensi, senza la mediazione quindi del pensiero, spesso denso di difese automatiche, rende possibile l’accesso alla consapevolezza a quelle emozioni di cui non siamo pienamente coscienti, che vanno poi a determinare i nostri schemi comportamentali e relazionali. 

La Mindfulness si è rivelata infine molto utile nelle situazioni di dolore o malattia cronica attraverso il contatto diretto e l’accettazione dell’esperienza fisica spiacevole.

 

Negli ultimi 35 anni sono state sempre più riconosciute la validità e l’efficacia della Mindfulness, usata anche in integrazione con la psicoterapia cognitiva, individualmente o in gruppo, nel trattamento degli stati ansiosi, dello stress e dell’insonnia, nelle prevenzione delle ricadute depressive e nei comportamenti alimentari disfunzionali. 

In generale migliora: la capacità di autoregolazione delle emozioni, di prendere decisioni consapevoli, l’abilità nella gestione dei conflitti, l’autostima e la soddisfazione nelle relazioni. Rafforza a livello cognitivo le capacità di focalizzazione e di concentrazione , riduce le distrazioni e aumenta l’efficacia nelle performance.

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